Tajarin piemontesi con pomodoro e pancetta
I tajarin sono sottili tagliolini piemontesi all’uovo. Questa versione documentata da Piemonte Italia li condisce con cipolla, pancetta, pomodoro e vino rosso.
Ingredienti
Per 4 personePer la pasta
Per il sugo
Prima di iniziare
Preparazione
Impasta
Disponi la farina sulla spianatoia, aggiungi uova, sale e olio e impasta a lungo fino a ottenere un composto molto sodo.
Riposa
Copri l’impasto e lascialo riposare.
Tira e taglia
Stendi una sfoglia molto sottile, lasciala asciugare una decina di minuti, infarinala, arrotolala e tagliala in striscioline fini.
Prepara il sugo
Soffriggi nel burro cipolla e pancetta. Aggiungi la salsa di pomodoro, bagna con vino rosso e cuoci mescolando.
Cuoci e condisci
Cuoci i tajarin in abbondante acqua salata, scolali e condiscili con la salsa.
Da sapere
Consigli
Lascia asciugare appena la sfoglia prima di tagliarla, ma non troppo: deve restare elastica.
Varianti
La fonte usa Barbera nel sugo; nel contesto del sito si può utilizzare una piccola quantità di Prünent come interpretazione territoriale.
Conservazione
I tajarin freschi possono essere conservati per poche ore infarinati e coperti in frigorifero. Il piatto condito va consumato subito.
Dietro questa ricetta
Piemonte Italia ricorda che i tajarin delle valli erano tradizionalmente più poveri di uova rispetto alle versioni della Langa. Questa ricetta è indicata come caratteristica di Roaschia.