Fritto misto alla piemontese
Il fritto misto piemontese alterna carni, frattaglie, salsiccia, semolino dolce, amaretti, mele e funghi, impanati e fritti separatamente.
Ingredienti
Per 6 personeParti salate
Parti dolci
Altri elementi
Per impanare
Per friggere
Per completare
Prima di iniziare
Preparazione
Prepara il semolino dolce
Porta il latte a bollore con zucchero e scorza di limone. Versa la semola a pioggia, mescola e cuoci per circa 5 minuti. Stendi in uno stampo e lascia raffreddare completamente.
La fonte consiglia di prepararlo il giorno prima.
Prepara le frattaglie
Sbollenta cervello, filoni e animella per pochi minuti, scolali e tagliali a pezzi regolari.
Impanatura
Taglia il semolino a losanghe. Infarina gli amaretti. Passa semolino e amaretti nell’uovo e pangrattato. Impana separatamente carni, funghi e mele.
Prepara le polpettine
Mescola carne tritata, uovo, Parmigiano e pepe, forma piccole polpette e impanale.
Friggi
Friggi separatamente prima gli elementi dolci e poi quelli salati, cambiando frequentemente l’olio. Rosola a parte fegato e salsiccia.
Servi ogni elemento appena possibile.
Servi
Disponi il fritto misto su un grande piatto e servi immediatamente con spicchi di limone.
Da sapere
Consigli
Friggi pochi pezzi alla volta e separa dolce e salato. Il fritto deve arrivare in tavola molto caldo.
Varianti
La composizione cambia secondo zona e famiglia; la versione documentata include frattaglie bovine, semolino dolce, amaretti, mela, funghi e salsiccia.
Conservazione
Non è consigliata la conservazione: il fritto misto è migliore appena preparato.
Dietro questa ricetta
Piemonte Italia collega il fritto misto alla cucina contadina e alla necessità di utilizzare tutte le parti dell’animale macellato. Con il tempo il piatto si è arricchito di componenti dolci, frutta, funghi e carni diverse.