Rane fritte alla novarese
Le rane fritte appartengono alla cucina tradizionale delle risaie novaresi: una preparazione semplice e croccante, oggi rara, legata alle antiche terre d’acqua.
Ingredienti
Per 4 personePer le rane
Per la panatura
Per friggere
Per completare
Prima di iniziare
Preparazione
Asciuga le rane
Sciacqua se necessario le rane già pulite e asciugale molto bene con carta da cucina.
Usa solo prodotto destinato al consumo alimentare.
Prepara la panatura
Per una versione semplice infarinale leggermente. Per una panatura più croccante, passale anche nell’uovo battuto e nel pangrattato.
La fonte territoriale documenta le rane fritte come preparazione tradizionale, ma non una panatura unica codificata.
Friggi
Friggi poche rane alla volta in olio caldo fino a doratura completa.
Scola e servi
Scola su carta assorbente, sala e servi immediatamente, eventualmente con limone.
Da sapere
Consigli
Asciuga molto bene le rane prima della frittura e mantieni costante la temperatura dell’olio. La ricetta è contrassegnata da verificare perché la fonte consultata documenta la tradizione, non una formula unica con dosi.
Varianti
Nel territorio novarese sono documentate anche rane in guazzetto, ripiene, in brodo e abbinate al riso.
Conservazione
Le rane fritte sono migliori appena preparate e non sono consigliate per la conservazione.
Dietro questa ricetta
ATL Novara indica le rane fritte tra i piatti classici della Bassa Novarese. La raccolta delle rane era storicamente connessa alle risaie e ai canali irrigui, dove questo alimento era un tempo facilmente reperibile.