Brodera novarese
La brodera è un risotto storico delle zone risicole del Novarese e del Vercellese, preparato con brodo di costine di maiale e servito con le costine stesse.
Ingredienti
Per 4 personePer il brodo
Per il risotto
Per completare
Prima di iniziare
Preparazione
Prepara il brodo
Sgrassa se necessario le costine, lavale e mettile in pentola con una cipolla, carota e sedano tagliati a pezzi. Copri con acqua, sala e cuoci lentamente schiumando quando serve.
Filtra
Togli le costine e tienile al caldo. Filtra il brodo e riportalo a bollore.
Avvia il risotto
Fai appassire la seconda cipolla in una casseruola con una parte del burro senza farla colorire. Versa il riso e lascialo insaporire.
Porta a cottura
Aggiungi poco alla volta il brodo caldo, mescolando, fino a cottura del riso.
Manteca e servi
Regola di sale, unisci il burro rimasto, il Grana Padano e il pepe. Servi il risotto con le costine calde.
Da sapere
Consigli
Prepara il brodo senza fretta e schiumalo per mantenerlo pulito. Tieni le costine al caldo mentre cuoci il riso.
Varianti
La versione storica prevedeva anche sangue di maiale al servizio; questa variante non viene proposta perché non è più di uso comune.
Conservazione
Il brodo si può preparare il giorno prima. Il risotto va consumato appena pronto; le costine cotte si conservano in frigorifero per 1 giorno.
Dietro questa ricetta
Piemonte Italia descrive la brodera come un piatto delle zone risicole del Vercellese e del Novarese, tradizionalmente preparato nel giorno dell’uccisione del maiale. Un tempo veniva completato anche con sangue di maiale ancora caldo, pratica oggi sostanzialmente scomparsa.