Cannobio è considerata una delle località più belle del Lago Maggiore, con un centro storico medievale intatto e una gola naturale, l’Orrido di Sant’Anna, tra le più suggestive di tutto il territorio.
Il centro storico medievale
Il cuore antico di Cannobio conserva edifici di grande valore, come la Torre Comunale di impianto romanico, il Palazzo della Ragione, Casa Pironi e Palazzo Omacini, che si affacciano direttamente sul lungolago, regalando uno degli scorci più fotografati del Lago Maggiore.
Il Santuario della Santissima Pietà
Cannobio custodisce anche un importante luogo di culto, il Santuario della Santissima Pietà, ricostruito per volere di San Carlo Borromeo nel 1583. Il santuario è legato a un evento miracoloso avvenuto nel 1522, conosciuto come il miracolo della “Sacra Costa”, che rese il luogo meta di devozione ben oltre i confini locali.
L’Orrido di Sant’Anna
A circa tre chilometri dalla foce del torrente Cannobino nel Lago Maggiore si trova l’Orrido di Sant’Anna: nel corso dei secoli l’acqua ha eroso le pareti rocciose della stretta valle, creando una fessura profonda in cui il torrente scorre impetuoso. Due ponti permettono di attraversare la gola dall’alto: uno medievale, chiamato “dell’agostana”, riservato ai soli pedoni, e uno più moderno che consente anche il passaggio di veicoli. Proprio accanto all’orrido sorge il Santuario di Sant’Anna, costruito tra il 1630 e il 1637: secondo la tradizione orale, la chiesa fu eretta come ex voto in seguito alla pestilenza del 1630-31 che colpì duramente la zona.
Cannobio e la Valle Cannobina
Oltre al centro storico e all’Orrido, Cannobio è anche la porta d’accesso alla Valle Cannobina, che risale verso l’entroterra tra piccoli borghi e paesaggi ancora poco conosciuti dal turismo di massa.
Cannobio sul Lago Maggiore
Cannobio si trova a breve distanza da Cannero Riviera, altro borgo del Lago Maggiore con cui condivide fascino e atmosfera. Per approfondire storia e itinerari, il riferimento è la scheda del Distretto Turistico dei Laghi.
Da Cannobio è possibile risalire verso l’entroterra ossolano, con i suoi vigneti: un’occasione per una degustazione lontano dal lago.
Un porto turistico tra passato e presente
Il piccolo porto di Cannobio, un tempo punto di riferimento per i pescatori locali, è oggi un vivace approdo turistico che accoglie imbarcazioni private e i battelli di linea diretti verso gli altri centri del lago: una trasformazione che ha saputo mantenere intatto il fascino del borgo, senza snaturarne l’identità storica.
Un borgo da fotografare in ogni stagione
Grazie alla varietà dei suoi scorci, tra centro storico, orrido e lungolago, Cannobio si presta a essere fotografato in ogni stagione dell’anno, con luce e atmosfere sempre diverse: un motivo in più per chi ama la fotografia di viaggio per tornarci più volte, scoprendo ogni volta dettagli nuovi di questo angolo di Lago Maggiore.
Un’ultima idea: dedicare almeno mezza giornata a Cannobio, tra passeggiata nel centro storico e visita all’Orrido, permette di apprezzare appieno le diverse anime di questo borgo del Lago Maggiore.
Centro storico, orrido e lungolago: tre motivi per innamorarsi di Cannobio.
Storia, natura e leggenda: Cannobio in tre parole.
Un orrido, una piazza, un centro storico da vivere con calma.
Un’ultima riflessione su Cannobio: la varietà dei suoi paesaggi, dal lago all’orrido, racconta bene la ricchezza naturale di questo tratto di sponda piemontese.
Storia, natura e leggenda, in un unico piccolo grande borgo.
Storia, natura e leggenda, in un unico borgo di lago.
Cannobio resta uno dei borghi più eleganti del Lago Maggiore, con il suo centro storico affacciato sull’acqua e l’Orrido di Sant’Anna a pochi minuti di distanza: una combinazione di paesaggio lacustre e naturalistico che lo rende tappa imperdibile per chi visita la sponda piemontese del lago.