Degustazione di vino sotto il pergolato con vista sulla Val d'Ossola

Ossola, terra di vini: enoturismo in Val d’Ossola

Ossola, terra di vini da oltre settecento anni: dalla prima testimonianza del Prünent nel 1309 alla DOC Valli Ossolane di oggi, tra Domodossola e le sue valli.

Ossola, terra di vini: un’espressione che può sorprendere chi non conosce questo angolo di Piemonte, ma che racconta una realtà vitivinicola con oltre settecento anni di storia alle spalle.

Una viticoltura antica quanto poco conosciuta

Rispetto alle vicine e più celebri Langhe, la Val d’Ossola resta un territorio vinicolo di nicchia, ma non per questo meno radicato: la viticoltura qui è documentata da oltre sette secoli, come testimonia un testamento del 1309 che cita già il Prünent, il vitigno autoctono ossolano, come vino destinato alla celebrazione della Messa nel convento francescano di Domodossola.

Domodossola, cuore della Val d’Ossola

Domodossola è il centro di riferimento della valle, un antico polo urbano già fulcro della vita economica e sociale in epoca preromana, che domina l’Ossola, vallata incastonata tra la provincia del Verbano-Cusio-Ossola e la Svizzera. È qui che si concentrano molte delle cantine e delle esperienze di enoturismo del territorio.

Un enoturismo ancora da scoprire

L’enoturismo consiste nel visitare una cantina per conoscerne la storia e i valori, per poi partecipare a una degustazione di vini e prodotti locali, spesso abbinata a eventi o al turismo classico del territorio. In Ossola questa forma di turismo è ancora in fase di crescita rispetto ad altre zone vinicole italiane più affermate, ma proprio per questo offre un’esperienza più autentica e meno affollata, lontana dai grandi flussi turistici.

La DOC Valli Ossolane

Il territorio vinicolo ossolano è oggi riconosciuto dalla DOC Valli Ossolane, che tutela la produzione in un’area ben definita di comuni del fondovalle, dove il Prünent, antico clone del Nebbiolo, continua a essere coltivato sugli stessi versanti terrazzati raccontati dai documenti medievali.

Scoprire l’Ossola attraverso il vino

Chi visita la Val d’Ossola può facilmente abbinare la scoperta dei borghi e delle valli laterali a una degustazione in cantina, il modo più diretto per conoscere un territorio che lega vigneti, montagne e laghi in pochi chilometri.

Un territorio da vivere con curiosità

Chi si avvicina per la prima volta al vino ossolano spesso resta sorpreso dalla varietà di paesaggi che il territorio racchiude in pochi chilometri: dai terrazzamenti scoscesi che ricordano la viticoltura eroica delle Cinque Terre, fino ai borghi walser delle valli laterali, passando per i laghi che circondano l’Ossola su più lati. È proprio questa varietà, insieme alla genuinità dell’accoglienza in cantina, a rendere l’enoturismo ossolano un’esperienza diversa da quella offerta dai territori vinicoli più blasonati.

Un invito alla scoperta diretta

Nessuna descrizione, per quanto accurata, può sostituire l’esperienza diretta di camminare tra i filari e assaggiare un vino nel luogo stesso in cui nasce: per questo l’invito rivolto a chi legge resta sempre lo stesso, quello di venire a scoprire di persona questo angolo di Piemonte ancora poco esplorato dal turismo enogastronomico di massa.

Un’ultima parola: l’Ossola vinicola resta un territorio in divenire, con margini di crescita importanti per chi saprà valorizzarne al meglio le potenzialità ancora inespresse.

Un territorio ancora tutto da scoprire, calice dopo calice.

Un territorio, tante storie ancora da raccontare.

Un’ultima riflessione: raccontare un territorio vinicolo così piccolo richiede pazienza e attenzione ai dettagli, esattamente come richiede la coltivazione stessa dei suoi vigneti terrazzati.

Un territorio, tante storie ancora tutte da scoprire.

Un territorio, tante storie ancora da raccontare.

Chi si avvicina per la prima volta all’enoturismo in Val d’Ossola resta spesso sorpreso dalla scala ridotta ma autentica di questa viticoltura: piccoli appezzamenti terrazzati, lavorati quasi interamente a mano, che raccontano un rapporto con la terra molto diverso da quello delle grandi denominazioni pianeggianti. È proprio questa autenticità a rendere una degustazione in cantina un’esperienza di scoperta genuina.

Ogni cantina visitata aggiunge un tassello diverso alla comprensione di questo territorio vitivinicolo ancora poco conosciuto al grande pubblico.

Condividi

Sapori, prodotti
e storie dell’Ossola.

Scopri la selezione della nostra bottega online.

Visita il nostro shop →